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Campimetria

 

La campimetria (perimetria) è un metodo diagnostico che permette di esaminare in mmaniera sistematica il campo visivo. Tale esame misura la differente sensibilità alla luce nel campo visivo tramite il rilevamento della presenza di stimoli su uno sfondo definito.

La Dottoressa Niccolini esegue esami del campo visivo per le finalità di seguito elencate.

• CV computerizzato di screening generale o periferico.
• CV computerizzato di screening per pazienti con familiarità per glaucoma.
• CV computerizzato, di controllo per pazienti con Glaucoma o in terapia per glaucoma.
• CV computerizzato GPA (Guided Progression Analysis): Una volta che il paziente glaucomatoso o con sospetto glaucoma esegue tre o più test è possibile eseguire il GPA. Il GPA è un sofware per il perimetro Humphrey, realizzata per agevolare i medici nell’identificazione e quantificazione della perdita progressiva del campo visivo statisticamente significativa nei pazienti affetti da glaucoma, confrontando i vari campi visivi eseguiti dal paziente.
• CV computerizzato per la valutazione della tossicità del farmaco: Pazienti sottoposti per lungo tempo a trattamenti con clorochina o idrossiclorochina (Plaquenil), vengono frequentemente inviati a controlli oculistici per gli effetti tossici che questi farmaci possono avere a livello maculare o corneale. Un esame di controllo è il CV computerizzato con il programma 10-2 Sita Standard o Fast con stimolo rosso o bianco.
• CV computerizzato per la valutazione di danni neurologici.
• CV computerizzato regolamentare per il rinnovo patenti.
• CV computerizzato per accertamenti medico legali: Questo esame permette la quantificazione del residuo perimetrico per motivi medico legali. Tale esame che tiene conto delle aree perimetriche più importanti dal punto di vista funzionale (campo visivo para-centrale ed inferiore), aumentando il numero dei punti esplorati in quelle zone la cui integrità è fondamentale per assicurare l’autonomia nell’ambiente; su 100 punti esplorati, infatti, 60 sono collocati nell’emicampo visivo inferiore (più importante per la mobilità nell’ambiente e per la lettura) e solo 40 in quello superiore; 64 punti, inoltre, sono collocati nel campo visivo para-centrale (5-30°) e solo 36 in quello periferico (30-60°), meno importante per dare autonomia.